Direzione regionale Emilia Romagna

Fronte comune per la voluntary disclosure - Accordo tra Agenzia delle Entrate e Procure della Repubblica dell’Emilia-Romagna

Protocollo intesa Voluntary

Rafforzare la collaborazione tra le Procure e l’Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna nella voluntary disclosure, la procedura introdotta dalla Legge n. 186/2014 per favorire l’emersione dei capitali illecitamente detenuti all’estero e la regolarizzazione delle somme sottratte alla tassazione in Italia.

Questo l’obiettivo dell’accordo siglato il 25 novembre a Bologna dal Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna, Marcello Branca, il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, Antonino Di Geronimo, e i nove procuratori delle province emiliano-romagnole. 

L’intesa prevede un rafforzamento del coordinamento inter-istituzionale e dello scambio di informazioni nell’ambito della procedura di “collaborazione volontaria” attivata dal contribuente.

Dopo l’esame dei documenti presentati dal contribuente, infatti, gli uffici dell’Agenzia delle Entrate valutano la presenza di eventuali ipotesi di reato e presentano online - attraverso un portale dedicato - la denuncia penale alla competente Procura della Repubblica.




Protocollo intesa Voluntary

Allo stesso modo, l’Agenzia delle Entrate si impegna a comunicare tempestivamente alla Procura il perfezionamento o la mancata conclusione della procedura di collaborazione volontaria, di modo che l’Autorità giudiziaria possa valutare di conseguenza il comportamento del contribuente dal punto di vista penale.

Per rendere immediato lo scambio di informazioni e il raccordo operativo tra le strutture coinvolte, l’accordo prevede infine anche l’individuazione di un referente per la voluntary disclosure presso la Procura generale e presso le nove Procure della Repubblica, in aggiunta ai referenti regionali e provinciali dell’Agenzia delle Entrate.