Direzione regionale Emilia Romagna

Agevolazioni per il proprietario

Agevolazioni per l'affitto a canone concordato di immobili situati in Comuni ad alta densità abitativa

IRPEF

Per i fabbricati locati, in assenza dell'opzione per il regime della cedolare secca, il reddito da tassare è costituito dal maggiore fra i seguenti importi: 

  • rendita catastale rivalutata del 5% (per gli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico va considerato il 50% della rendita catastale rivalutata) 
  • 95% del canone annuo(75%, per i fabbricati situati nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, Murano e Burano; 65%, se l’immobile è riconosciuto di interesse storico o artistico).

Se il fabbricato si trova in un Comune ad alta densità abitativa, ed è locato a “canone concordato”, in base agli accordi territoriali definiti tra le organizzazioni dei proprietari e degli inquilini più rappresentative a livello nazionale, è prevista un’ulteriore riduzione del 30% del canone.

IMPOSTA DI REGISTRO

La base imponibile su cui calcolare l'imposta di registro (del 2%) è pari al 70% del corrispettivo annuo pattuito.

 Esempio:   Un immobile urbano è affittato con un canone annuo di euro 7.200 .

L'imposta di registro è pari al 2% di 5.040 euro (70% di 7.200)= 101 euro (L'imposta deve essere sempre arrotondata all'unità di euro, per difetto se la frazione è inferiore a 50 centesimi, per eccesso se è pari o superiore)

IMU

I comuni possono stabilire aliquote IMU ridotte