Direzione regionale Emilia Romagna

Visto di conformità - Istruzioni e adempimenti

Avviso importante


Si segnala che il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 ha apportato modificazioni all’art. 22, comma 1, del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164 , il quale, nella formulazione in vigore dal 13 dicembre 2014, prevede che “I professionisti ed i certificatori stipulano una polizza di assicurazione della responsabilità civile, con massimale adeguato al numero dei contribuenti assistiti, nonché al numero dei visti di conformità, delle asseverazioni e delle certificazioni tributarie rilasciati e, comunque, non inferiore a tre milioni di euro , al fine di garantire ai propri clienti il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall’attività prestata e al bilancio dello Stato o del diverso ente impositore le somme di cui all'articolo 39, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 .


I soggetti abilitati al rilascio del visto di conformità sono tenuti ad adeguare il massimale della polizza prima dell’apposizione del visto, anche nell’ipotesi in cui la stessa non sia ancora scaduta alla data di entrata in vigore del decreto semplificazioni (13 dicembre 2014).




I requisiti per il rilascio del visto di conformità sono stabiliti dal d.lgs. n. 241 del 9 luglio 1997 e dal DM n.164 del 31 maggio 1999.


In particolare, l’articolo 21 del citato decreto n. 164/1999, prevede che i professionisti che intendono esercitare la facoltà di rilasciare il visto di conformità o l'asseverazione, devono darne comunicazione preventiva alla Direzione Regionale competente in ragione del domicilio fiscale.

Visto di conformità


CHI PUO' PRESENTARE LA RICHIESTA

Possono presentare la richiesta di iscrizione nell'elenco dei soggetti leggittimati al rilascio del visto di conformità:

  • gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dei consulenti del lavoro;
  • i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti, o diploma di ragioneria.


COSA DEVE CONTENERE

Il professionista interessato al rilascio del visto di conformità deve inviare comunicazione alla Direzione Regionale contenente:

  • richiesta di essere inserito nell’elenco centralizzato dell’Agenzia delle Entrate dei soggetti legittimati al rilascio del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali;
  • dati anagrafici, requisiti professionali, numero di codice fiscale e partita I.V.A.;
  • domicilio ed altri luoghi ove viene esercitata la propria attività professionale;
  • denominazione o ragione sociale e dati anagrafici dei soci e dei componenti il consiglio di amministrazione e, ove previsto, del collegio sindacale, delle società di servizi delle quali il professionista intende avvalersi per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale, con l’indicazione delle specifiche attività da affidare alle stesse;
  • dichiarazione attestante l’impegno a comunicare, ai sensi del comma 3 del citato art. 21, entro 30 giorni dalla data in cui si verificano, eventuali variazioni dei dati, degli elementi e degli atti trasmessi.

Allegati

  • dichiarazione, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000, relativa a:
    • insussistenza di provvedimenti di sospensione e/o cancellazione dall’ordine di appartenenza;
    • sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 8, comma 1, del DM n. 164/1999
    • modalità di trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, tramite o la propria personale abilitazione, oppure tramite una società di servizi , o tramite un’associazione professionale ;
  • garanzia assicurativa, da produrre integralmente, in originale o copia conforme, che deve essere riservata all’attività di assistenza fiscale ( File pdfle condizioni della polizza (23.67 KB) );
  • fotocopia di un valido documento d’identità del sottoscrittore.

Modelli

Sul sito internet nazionale sono disponibili i modelli di comunicazione editabili.


DOVE PRESENTARE

La comunicazione, con la documentazione allegata, va inviata:


  • Visto di conformità

    tramite PEC (posta elettronica certificata) – indicando nell’oggetto “visto di conformità” dr.emiliaromagna.gtpec@pce.agenziaentrate.it


  • Visto di conformità

    oppure tramite RACCOMANDATA A/R : Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale dell’Emilia-Romagna – Settore Servizi e Consulenza – Ufficio Gestione Tributi – Via M. Polo, 60 – 40131 BOLOGNA

In caso di invio a mezzo raccomandata a/r, il professionista deve indicare l’indirizzo di posta elettronica certificata a cui l’Ufficio potrà inoltrare eventuali richieste e/o comunicazioni.

Per il rilascio del visto di conformità:

1) non è prevista formale autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate;

2) i professionisti in regola con la documentazione richiesta e prevista dal citato DM 164/1999 sono inseriti nell’elenco centralizzato dei soggetti legittimati al rilascio del visto di conformità.



VARIAZIONI, RINNOVI E CANCELLAZIONI

Per mantenere la propria iscrizione nell'elenco informatizzato, il professionista abilitato deve:

Attenzione


  • comunicare eventuali variazioni dei dati, degli elementi e degli atti allegati (ai sensi del comma 3, dell’art. 21 DM 164) entro 30 giorni dalla data in cui si verificano
  • rinnovare la polizza assicurativa alla scadenza , inviando la nuova polizza integrale con la relativa quietanza di pagamento. Nel periodo di vigenza della polizza, è sufficente inviare solo la copia della quietanza di pagamento. Il professionista deve, inoltre, attestare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, la permanenza dei requisiti comunicati in precedenza.

La documentazione dovrà essere trasmessa alla Direzione Regionale dell’Emilia Romagna - Ufficio Gestione Tributi tramite PEC o raccomandata a/r agli indirizzi sopra indicati. Il professionista deve garantire la continuità della copertura assicurativa, verificando che la data di validità del rinnovo o la stipula del nuovo contratto assicurativo coincidano con il giorno di scadenza del contratto precedente.

Se il professionista omette di trasmettere il rinnovo della polizza o copia delle quietanze di pagamento, la Direzione Regionale provvede a richiederne l’invio. In mancanza di regolarizzazione, il professionista non è legittimato ad apporre il visto dalla data di scadenza della polizza. La suddetta inibizione non ha carattere sanzionatorio.

Il professionista abilitato al rilascio del visto di conformità che non ha più interesse al mantenimento dell’iscrizione nell’elenco centralizzato deve darne comunicazione entro i 30 giorni successivi alla scadenza della polizza: conseguentemente verrà cancellato dall’elenco dei soggetti abilitati al rilascio del visto.


CONTATTI

I professionisti che necessitano di maggiori informazioni possono rivolgersi a questa Direzione Regionale telefonando ai numeri:

  • 051/6103071 Diena Fiammetta
  • 051/6103072 Monti Patrizia


PER SAPERNE DI PIU'

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