Direzione regionale Emilia Romagna

Accatastamento dei fabbricati rurali

Fabbricati rurali

La legge 214/2011 (cosiddetta “Salva Italia”) ha previsto l’obbligo, per i proprietari di fabbricati rurali che risultavano ancora censiti al Catasto terreni, di dichiararli al Catasto fabbricati. Il termine per effettuare questa operazione era il 30 novembre 2012 prorogato al 31 maggio 2013 per i soli fabbricati ubicati nei comuni colpiti dal terremoto.

L'elenco on-line - L’Agenzia delle Entrate ha avviato una ricognizione e pubblicato sul sito www.agenziaentrate.gov.it, l’elenco dei fabbricati rurali che risultavano ancora censiti nel Catasto terreni. Il servizio è raggiungibile seguendo questo percorso: Home - Cosa devi fare - Aggiornamento dati catastali e ipotecari - Fabbricati rurali - Servizio online "Fabbricati rurali – Ricerca particelle ".

Gli avvisi bonari - Durante l’estate l'Agenzia delle Entrate ha inviato un numero consistente di “richieste di informazioni” per consentire a ciascun soggetto di conoscere la propria posizione, verificare quali immobili sono soggetti all’obbligo di dichiarazione e regolarizzare spontaneamente la situazione catastale, beneficiando delle sanzioni ridotte grazie al ravvedimento operoso. In assenza di questa regolarizzazione spontanea, a partire dal mese di novembre, gli Uffici provinciali Territorio dell’Agenzia delle Entrate procederanno “in surroga”, cioè al posto del proprietario, con oneri a carico dello stesso e applicando le sanzioni previste dalla legge

La web-radio - Gianluca Lai dell'Ufficio Attività immobiliari, nella nuova puntata della web-radio, illustra i passaggi fondamentali della procedura per regolarizzare la propria posizione (è possibile ascoltare e scaricare il podcast a questo link https://www.spreaker.com/user/agenziaentrateemiliaromagna/accatastamento-dei-fabbricati-rurali)