Direzione regionale Emilia Romagna

Scheda di sintesi - la comunicazione è corretta: come pagare

QUANDO

Il pagamento deve avvenire entro 30 giorni a partire: 

  • dal 60° giorno successivo a quello di trasmissione telematica dell’invito all’intermediario
  • dalla data di ricevimento della raccomandata

COME

I pagamenti possono essere eseguiti, da tutti i contribuenti, telematicamente oppure presso banche, poste o agenti della riscossione con il modello “F24 precompilato” allegato alla comunicazione (comprensivo della sanzione ridotta).

Se non si utilizza il modello precompilato, ad esempio perché si vuole compensare le somme dovute con eventuali crediti, è necessario riportare nel modello F24, il numero di codice dell’atto, l’importo a debito e l’anno di riferimento, indicati nel modello di pagamento precompilato allegato alla comunicazione.

In questo caso: 

  • i titolari di partita Iva devono effettuare il versamento esclusivamente in via telematica
  • i non titolari di partita Iva possono presentare anche il modello F24 cartaceo (in banca, in posta o presso l’Agente della riscossione) solo se la delega non presenta compensazioni e ha un saldo pari o inferiore a mille euro

QUANTO

Gli importi dovuti a titolo di imposta, interessi e sanzioni ridotte sono indicati nella comunicazione.

  • Nel caso di controllo automatizzato , la somma da pagare è uguale a: Imposta + interessi + sanzione ridotta a 1/3 di quella ordinaria 
  • Nel caso di controllo formale , la somma da pagare è uguale a: Imposta + interessi + sanzione ridotta a 2/3 di quella ordinaria
  • Nel caso di tassazione separata , la somma da pagare è uguale a: Imposta (senza sanzioni e interessi)

COME
RATEIZZARE

E’ possibile rateizzare (senza prestare garanzia) le somme dovute:

  • fino a 5.000 euro, in un numero massimo di 6 rate trimestrali (1)
  • oltre 5.000 euro, in un numero massimo di 20 rate trimestrali

Le rate possono essere anche di importo decrescente, fermo restando il numero massimo previsto. Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi al tasso del 3,5% annuo, calcolati dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di elaborazione della comunicazione (il dato è riportato sulla comunicazione). Le rate scadono l’ultimo giorno di ciascun trimestre. Per il versamento, occorre utilizzare il modello F24 indicando separatamente gli importi della rata e degli interessi dovuti per la rateazione, utilizzando i seguenti codici tributo.

Tipo di comunicazione

Codice tributo rata

Codice tributo interessi

controllo automatico

9001

9002

controllo formale

9006

9007

liquidazione TFR

9526

9003

liquidazione arretrati

9527

9004

Decadenza dalla rateazione

Il mancato pagamento della prima rata entro il termine previsto o di una sola rata, diversa dalla prima, entro il termine di pagamento della rata successiva, comporta la decadenza dalla rateizzazione. L’importo dovuto (imposte, interessi e sanzione al 30%), al netto di quanto è già stato versato, è iscritto a ruolo. (1)

NOVITA'

Novità DL 193/2016

Sono sospesi, dal 1° agosto al 4 settembre, i termini di 30 giorni previsti per il pagamento degli importi dovuti sulla base delle comunicazioni di irregolarità (“avvisi bonari”) ricevute dai contribuenti a seguito dei controlli automatici e formali e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata (Art. 7-quater, comma 17, Decreto Legge 22 ottobre 2016 n.193)


(1) Novità D.lgs. 159/2015

A decorrere dalle dichiarazioni relative al periodo di imposta in corso:

  • Al 31 dicembre 2014 per le somme dovute in seguito al controllo automatizzato
  • Al 31 dicembre 2013 per le somme dovute in seguito al controllo formale
  • Al 31 dicembre 2012 per le somme dovute a seguito della liquidazione dell’ imposta dovuta sui più noti redditi soggetti a tassazione separata (TFR, arretrati, ecc.) 
  • Al 31 dicembre 2013 per le somme dovute a seguito della liquidazione delle imposte dovute sugli ulteriori redditi tassabili separatamente

Le somme dovute in base ai controlli automatizzati e formali possono essere versate in un numero massimo di otto rate trimestrali di pari importo, o se superiori a cinquemila euro, in un numero massimo di venti rate trimestrali di pari importo. Si potrà continuare a beneficiare della rateazione nei seguenti casi:

  • Tardivo pagamento della prima rata non superiore a sette giorni
  • Tardivo pagamento di una rata diversa dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva
  • Insufficiente versamento della rata per una frazione non superiore al 3 % e, in ogni caso, a diecimila euro